La scarpa indossata dalla Sposa
è uno tra gli accessori più difficili da scegliere
perché non sempre si è abituate a camminare
sui tacchi oppure a portare una calzatura elegante.
In morbida pelle, in pregiato raso, in seta,
in moiree e fresia, solitamente bianche, le
scarpe della sposa devono essere indossate con
disinvoltura e grazia. Si consiglia l'acquisto delle scarpe
2 mesi prima della data di celebrazione
del matrimonio per poterle indossare ed adattare
alla forma del proprio piede.
La sagoma classica ha un tacco di circa 3 cm
di altezza, a decolletè oppure sabot per la
stagione estiva. Le calzature da Sposa più
moderne possono avere un tacco di circa 5 cm
di altezza ed essere decorate con fiocchetti,
perline e lustrini. Le forme più inconsuete
sono a stivaletto primi novecento con tacco
a forma rocchetto e di colore oro “invecchiato”
oppure charleston con cinturino alla caviglia,
a bebè con la punta rotonda.
La forma della punta può
variare dalle quelle più spigolose a quelle
più arrotondate così come i materiali utilizzati:
pelle, raso, pizzo, trame oro, grinze, perline,
moiree. I colori spaziano dai classici bianco,
panna, avorio, champagne ai più inconsueti
oro, lilla, rosa.
Per non sbagliare tonalità e colore della scarpa
è sufficiente ricordarsi di portare con se
un campione della stoffa con cui viene realizzato
l’abito.