Il figlio di Bossi si sposa con una siciliana.
La notte prima delle nozze, il padre chiama a
se' il figlio e gli dice: "Figliolo, voglio
darti alcuni consigli importanti per domattina:
1) Devi arrivare in chiesa prima di tutti, perche'
vedano che noi leghisti siamo i primi in tutto;
2) Durante il banchetto nuziale, fai servire razioni
abbondanti, perche' vedano che noi leghisti non
siamo spilorci;
3) Dopo il banchetto, varca la soglia di casa
con tua moglie in braccio, meglio se con un braccio
solo, perche' tutti vedano che noi leghisti siamo
forti;
4) Dopo, posala dolcemente sul letto, perche'
vedano che noi leghisti siamo dei veri gentiluomini;
5) E per ultimo fatti una pippa, perche' vedano
che noi leghisti siamo indipendenti e autosufficienti."
(MM)
Prima notte di nozze. La
sposina e' nervosa e irritata dalle continue advances
erotiche del neo marito. Cosi' severamente
gli intima: "Vorrei che ti comportassi in
modo dignitoso a letto, cosi' come ti comporti
a tavola!". Sconvolto e un po' divertito,
lo sposo si sistema i capelli e si stende in modo
composto sotto le lenzuola. "Cosi' va meglio,
cara?" le chiede con un mezzo sorriso. "Molto
meglio" approva lei. "Bene, tesoro.
" sussurra lui "Potresti essere cosi'
gentile da passarmi la figa?", (Fashanu)
Paolo si sposa, e la prima
notte di nozze lui e lei si ritrovano finalmente
soli in camera. Allora Paolo prima di spogliarsi
si avvicina alla donna e le dice: "Cara,
ti devo confessare una cosa... vedi, ho una gamba
di legno... mi vergognavo a dirtelo". "Non
preoccuparti amore". "Non e' tutto,
vedi... io ho un braccio artificiale. Mi vergognavo
troppo a dirtelo". "Non preoccuparti,
caro". "Ancora una cosa, tesoro, mi
dispiace di non avertelo detto prima, ma ho anche
un occhio di vetro e un cuore artificiale. Mi
vergognavo a dirtelo". "Non preoccuparti,
caro". Un attimo di pausa poi lui riprende:
"Tesoro, io...". "Ehi, ma insomma!
Non hai proprio niente di naturale tu?".
"Si, un figlio, ma mi vergognavo a dirtelo".
(Mauroemme)
Conosco una ragazza che ha sposato un negro, per
paura di passare la prima notte in bianco. (Mauroemme)
Capito' che una giovane coppia
appena sposata andasse a passare la prima notte
di nozze a casa dei genitori di lui. Il
mattino seguente, la madre si alzo' e preparo'
una deliziosa colazione, con un menu' speciale
in onore ai neo-sposi. Poi chiamo' tutti per la
colazione: tutti giunsero, tranne i due sposini.
Li aspettarono un po', poi iniziarono a mangiare.
La madre disse: "Chissa' perche' non sono
scesi a mangiare...". Il fratellino dello
sposo rispose: "Mamma, io penso che....".
"Taci" lo zitti' la madre, temendo quale
uscita inappropriata "Non voglio sapere cosa
pensi tu!". Venne l'ora di pranzo, la madre
preparo' un altro magnifico menu' e chiamo' tutti
a mangiare. Ma ancora la famiglia dovette iniziare
a mangiare senza che i due sposi fossero scesi
tra loro. Mentre sparecchiava la madre chiese
di nuovo: "Perche' non saranno scesi a mangiare?".
Il fratellino dello sposo provo' a dire qualcosa,
ma fu nuovamente zittito dalla madre. A cena successe
tutto come a pranzo e la madre si trovo' di nuovo
a chiedersi come mai quei due non si fossero visti
per tutto il giorno. Il fratellino riprovo' a
dire: "Mamma, io penso che..." "Dai,
cosa pensi tu?" gli chiese severa la madre.
"Ecco, io penso che mio fratello, quando
ieri notte e' sceso per prendere la vasellina,
abbia preso la mia colla per i modellini..."