Difficile resistere alla
tradizione di varcare la soglia di casa in braccio
a lui: oltre un terzo delle future spose
che hanno risposto al sondaggio ha deciso di
trascorrere la prima notte di nozze in quella
che sarà la nuova casa
E le altre?
Tolti i pochi sposi che passeranno la notte
in viaggio per raggiungere l’esotica meta
della luna di miele, restano quelli che, sfiniti
dai festeggiamenti, hanno scelto di restare
nella stessa location del ricevimento. Soluzione
forse un po’ meno intima, ma tanto più comoda
soprattutto se al matrimonio sono seguite danze
fino a notte fonda.
La prima notte di nozze
nel terzo millennio è ancora un mito come lo
era una volta. La biancheria è solo
il dettaglio che serve a movimentare tutto il
resto; si spazia dal taglio sottoveste al completino
intimo, con un hip hip urrah per il ritorno
del baby doll, acquistato per l’occasione
(senza prestare granché ascolto ai consigli)
da quasi la metà delle spose.
Camice e vestaglie in seta con pizzi e merletti
restano nei bauli del corredo della nonna. Le
moderne spose osano indossare intimi di colori
aggressivi, come ad esempio il rosso o il blu,
ma a farla da padrone è il classicissimo bianco,
vuoi perchè meglio celabile sotto l'abito candido,
vuoi perchè, tutto sommato, per ogni sposa
il proprio matrimonio ha ancora un sapore virginale.
Così fra un gioco di pizzi e seta che accarezza
la pelle, trasparenze vedo-non vedo e scollature
mozzafiato, il candido bianco sposa il sexy,
trasformando l'ingenuità e la purezza in accattivante
desiderio. Alcuni vedono la giovane sposa ancora
avvolta nel suo candido velo e coperta da lingerie
poco più coprente di questo; addirittura c'è
chi trasforma il Baby Doll in una sorta di secondo
abito da sposa, lungo sino ai piedi, magari
con un ministrascico e qualche spacco per lasciare
poco all'immaginazione, per un secondo "si"
da dire sotto le candide lenzuola.
Chi non lancia la giarrettiera subito dopo la
cerimonia se la tiene ben stretta e se la lascia
sfilare solo dal "promesso" sposo.
Per quelle che preferiscono il reggicalze è
importante che stiano attente alla linea, per
evitare l'effetto "salsicciotto" a
livello coscia. Unici colori ammessi il bianco
o cipria per nascondere le piccole imperfezioni.
Ma l’abbigliamento osé non confonda: sotto
sotto c’è una gattina che cerca coccole dal
suo FM (che questa volta sta per “finalmente
marito”): più romantica che sexy, vorrebbe
sentirsi sussurrare all’orecchio “Ti amo”
per suggellare la prima di una serie infinita
di notti insieme.
Un appello ai neo-mariti: accondiscendete, e
siate anche voi più romantici che mai. Infine,
per rompere il ghiaccio, la sorpresa più gradita
è dolce come un bignè. Con una coppa di spumante,
naturalmente. Altro che ostriche e champagne.
Dolci tentazioni che avviluppano la coppia fino
al mattino, quando una ricca colazione insieme,
magari a letto, è preferita nel 70 per cento
delle risposte. Insomma per le passeggiate all’alba,
mano nella mano, c’è tempo.